Appello al rifiuto di partecipazione al piano controllo Colombaccio in Emilia-Romagna. Dopo oltre 4 mesi dalla conoscenza dell'esistenza di tale errato modo di procedere, per limitare i così dichiarati danni agricoli provocati dal colombaccio quando invece è l'ultimo dei dannosi. Tutto ben visibile nel piano faunistico venatorio dell'Emilia-Romagna contenente grafici e testi esemplificativi, non una sola AAVV a tutt'oggi ha pensato di presentare un ricorso al TAR per il piano controllo colombaccio in Emilia-Romagna se non altro per le tempistiche ossia in pieno periodo di riproduzione del Colombaccio! Grafici e testi riportati nel piano controllo del Colombaccio... Disattesi Articoli vari della Direttiva 2009/147/Ce, disatteso il Documento Key Concepts, disattesa la legge del codice penale italiana sul maltrattamento animali domestici e selvatici ma sembra giustificato solo dall'Art 19 della 157/92. Che dire se no di meditare dove andare a rinnovare l'Assicurazione caccia d'ora in poi. Attenzione perché questo assurdo modo di procedere scivolerà in tutte le regioni italiane. Vedere appunto il piano controllo Colombaccio di pochi giorni fa in Sicilia. A titolo informativo riporto il testo dell'Art. 19 della 157/92 qui di seguito: Art. 19.Controllo della fauna selvatica)
1. Le regioni possono vietare o ridurre per periodi prestabiliti la caccia a determinate specie di fauna selvatica di cui all'articolo 18, per importanti e motivate ragioni connesse alla consistenza faunistica o per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche o per malattie o altre calamita'.
2. Le regioni, per la migliore gestione del patrimonio zootecnico, per la tutela del suolo, per motivi sanitari, per la selezione biologica, per la tutela del patrimonio storicoartistico, per la tutela delle produzioni zoo-agro-forestali ed ittiche, provvedono al controllo delle specie di fauna selvatica anche nelle zone vietate alla caccia. Tale controllo, esercitato selettivamente, viene praticato di norma mediante l'utilizzo di metodi ecologici su parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica. Qualora l'Istituto verifichi l'inefficacia dei predetti metodi, le regioni possono autorizzare piani di abbattimento. Tali piani devono essere attuati dalle guardie venatorie dipendenti dalle amministrazioni provinciali.
Queste ultime potranno altresi' avvalersi dei proprietari o conduttori dei fondi sui quali si attuano i piani medesimi, purche' muniti di lincenza per l'esercizio venatorio, nonche' delle guardie forestali e delle guardie comunali munite di licenza per l'esercizio venatorio.
3. Le provincie autonome di Trento e di Bolzano possono attuare i piani di cui al comma 2 anche avvalendosi di altre persone, purche' munite di licenza per l'esercizio venatorio. Quindi il Colombaccio è, da parte della Regione Emilia-Romagna, considerato una calamità quando invece è l'ultimo dei dannosi. Dove si ciba il Colombaccio si cibano piccioni di città,fagiani, starne,lepri, minilepri, pernici, corvidi, caprioli, cinghiali, nutrie. Considerando il tutto qualcosa non mi torna ! Non so Voi...
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