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#11
Varie / Re: Quando il pressappochismo ...
Ultimo messaggio di Vasco Feligetti - Mar 16, 2025, 16:07
Benvenuto nel Forum Daniele.

Che i danni possono essere causati, in piccola parte dal colombaccio il quale ha colonizzato anche quì in Umbria quasi tutti i giardini della città, nessuno lo mette in dubbio, ma che tutti i danni sono causati dal colombaccio mi sembra eccessivo.

Che il colombaccio deve pagare sulla propria pelle i danni che sono causati da altre specie mi sembra una scelta, quella del piano di controllo, certamente sbagliata.

La scienza ci viene in aiuto per non commettere errori irrimediabili,..... gli abbattimenti preventivati dal 1° aprile al 15 settembre in piena fase di nidificazione  provocherebbero la perdita dell'intera popolazione di colombaccio sedentaria in Emilia Romagna. Sarebbe un danno enorme per la caccia e molto rilevante per l'indotto economico.

I danni riconducibili al colombaccio si possono evitare, da quanto si evince nel Piano di controllo sembra che i dissuasori utilizzati non sono efficaci,  cannoncino a gas  ecc.

Inoltre dai dati nel progetto del Piano di controllo si evince che il danno, di quasi €1.200.000 è causato principalmente dal piccione, il danno causato dal colombaccio e, solo negli ultimi due anni, ammonta a meno di sessantamila euri, quindi molto contenuto.

Includere il colombaccio nel Piano di abbattimento è stata una mossa strategica per incentivare i cacciatori altrimenti assenti, il piccione torraiolo fa un po  schifo nell'era moderna.... una volta era il "benvenuto".

Esistono altri metodi alternativi che non sono stati attuati, Es. ampie gabbie tipo 6x6 alte 2 metri chiuse nel perimetro con rete tipo prodina e per tetto da rete elettro saldata a maglia larga che permette di entrare ma poi una volta entrati i piccioni non possono più uscire. Bisogna mettere un po di grano nel posto stabilito per la gabbia due giorni prima di installare la struttura, si mette una mangiatoia con grano anche all'interno della gabbia, in due tre giorni riesci a prendere tutti i piccioni che ti fanno i danni, con una spesa irrisoria, si tratta di quattro tubi innocenti piantati in terra che sorreggono la rete elettrosaldata, quindi pochi centinaia di euri ben investiti anche per il futuro.

Abbiamo sperimentato il sistema, è molto più efficace delle schioppettate che nel periodo della nidificazione fanno tanti danni. Daniele fai un calcolo quanti quintali di piombo si gettano nel seminato per abbattere 11.000 colombacci e non so quante centinaia di miliaia di piccioni forse da quanto sembra ce ne sono qualche milione.

Ecco io ho tentato una stima, dal calcolo per difetto, è plausubile che per abbattere soltanto i colombacci (55.000 in cinque anni).

Allora nei campi dell'Emilia Romagna si sono gettate quasi 7/8 tonnellate di piombo solo per il colombaccio, lascio a te il calcolo per abbattere i piccioni. Quindi si fa un danno  che nuoce gravemente alla salute per il forte inquinamento dei prodotti agricoli, delle falde acquifere e agli animali che potrebbero cibarsene, soprattutto anatidi.

La Regione ha provveduto nel merito "PIOMBO" per evitare tutto ciò premesso ricordando ai cacciatori di utilizzare PREFERIBILMENTE cartucce atossiche, le stesse che saranno obbligatorie in tutta Italia a breve e al max fra due anni.

Cari saluti
Vasco
#12
Varie / Re: Quando il pressappochismo ...
Ultimo messaggio di Chierici Daniele - Mar 16, 2025, 13:21
Buongiorno a Tutti, sono nuovo del forum e vi scrivo per cercare di capire le varie opinioni sulla gestione del colombaccio.
Io da agricoltore della provincia di Ferrara da anni convivo con il problema del colombaccio e di altri uccelli che provocano danni alle colture, ho sempre denunciato per mezzo delle associazioni il problema ma di soluzioni nessuno le ha mai date.
Il colombaccio qua da noi è stanziale da diversi anni e lo si trova in qualsiasi giardino anche in città senza avere paura, nelle campagne fa razzia di seminativi dalla semina alla raccolta e puntualmente all apertura della caccia si rifugia nei boschi e nelle oasi. Cosa dobbiamo fare?
#13
Varie / Re: Quando il pressappochismo ...
Ultimo messaggio di Vito - Mar 15, 2025, 15:44
a ragione zDENIS perchè le associazioni venatorie non fanno il ricorso al Tar lo fanno solo ai cacciatori i ricorsi
#14
Varie / Basilicata: “Opportuno riforma...
Ultimo messaggio di Vasco Feligetti - Mar 15, 2025, 00:01
14 Marzo 2025

"La legge vigente la LR 2/1995 non è più in linea con l'attuale evoluzione del mondo venatorio e della relativa programmazione dell'attività, nonché con la presenza dei nuovi istituti di protezione istituiti ai sensi della Legge Quadro sulle aree protette ed altresì dall'esperienza maturata nella gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia, ma soprattutto non è più adeguata per il calo dei cacciatori in Basilicata".

Lo ha affermato il presidente della terza Commissione consiliare, Rocco Leone, durante la riunione dell'organismo, dinanzi a tutte le associazioni venatorie e ai componenti degli A.T.C. di Basilicata, convocati in audizione.

Leone ha sottolineato:

"Intendo dare una risposta a una situazione che non è più sostenibile, in quanto una corretta gestione del territorio ai fini faunistici significa non solo creare biodiversità ma dare la possibilità di unire tutte le forze in campo e creare economia attraverso progetti da candidare alla Comunità Europea e ai vari Ministeri per recuperare risorse da spendere sul territorio.

Lo spirito della riforma individua la figura giuridica dell'A.T.C. e, altresì, riconosce a tutte le associazioni venatorie pari opportunità di partecipazione alla vita dell'A.T.C., utilizzando il contributo di tutti e, in particolare, assegnando ai vari stakeholder la possibilità di mettere in campo le migliori risorse al fine di ottenere risultati condivisi e che concorrono ad elevare il rapporto uomo natura in un equilibrio di alto valore socio-economico e di vita sociale.

In questo senso la costituzione di un unico A.T.C. per Provincia va nella direzione di focalizzare tutte le forze senza dispersione alcuna e rapportarsi con le istituzioni, disponendo di spazi sia per gli uffici sia di terreni demaniali dove poter sviluppare centri di produzione di selvaggina e zone di ripopolamento e cattura, nonché zone per l'allenamento e l'addestramento cani.

Si rende necessario, inoltre, il coinvolgimento dei rappresentanti del mondo venatorio nelle commissioni esami per l'abilitazione, conferendo in tal modo alle associazioni l'importante compito di formare i neofiti.

Infine, è importante che i rappresentanti degli agricoltori, delle associazioni di protezione ambientale e degli enti locali non siano in possesso del porto d'armi per uso caccia, in modo da ottenere la massima partecipazione con il relativo interesse di tutti senza privilegiare nessuna categoria".
#15
Varie / Re: Quando il pressappochismo ...
Ultimo messaggio di Vasco Feligetti - Mar 14, 2025, 23:46
Bravo Denis una bella strigliata andava data, spero che tanto rumore sia servito a qualcosa, se io fossi iscritto per partecipare al Piano di controllo, dopo tanto casino e appelli da tutte le parti, mica starei tanto tranquillo per andare a sparare. Da come la vedo io, anche Roberto me l'ha ricordato, hanno inserito il colombaccio perché solo per sparare ai piccioni non ci andava nessun cacciatore, gli fanno schifo,,,
#16
Varie / Quando il pressappochismo part...
Ultimo messaggio di Denis Bianchi - Mar 14, 2025, 10:19
Appello al rifiuto di partecipazione al piano controllo Colombaccio in Emilia-Romagna. Dopo oltre 4 mesi dalla conoscenza dell'esistenza di tale errato modo di procedere, per limitare i così dichiarati danni agricoli provocati dal colombaccio quando invece è l'ultimo dei dannosi. Tutto ben visibile nel piano faunistico venatorio dell'Emilia-Romagna contenente grafici e testi esemplificativi, non una sola AAVV a tutt'oggi ha pensato di presentare un ricorso al TAR per il piano controllo colombaccio in Emilia-Romagna se non altro per le tempistiche ossia in pieno periodo di riproduzione del Colombaccio! Grafici e testi riportati nel piano controllo del Colombaccio... Disattesi Articoli vari della Direttiva 2009/147/Ce, disatteso il Documento Key Concepts, disattesa la legge del codice penale italiana sul maltrattamento animali domestici e selvatici ma sembra giustificato solo dall'Art 19 della 157/92. Che dire se no di meditare dove andare a rinnovare l'Assicurazione caccia d'ora in poi. Attenzione perché questo assurdo modo di procedere scivolerà in tutte le regioni italiane. Vedere appunto il piano controllo Colombaccio di pochi giorni fa in Sicilia. A titolo informativo riporto il testo dell'Art. 19 della 157/92 qui di seguito: Art. 19.Controllo della fauna selvatica)
1. Le regioni possono vietare o ridurre per periodi prestabiliti la caccia a determinate specie di fauna selvatica di cui all'articolo 18, per importanti e motivate ragioni connesse alla consistenza faunistica o per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche o per malattie o altre calamita'.

2. Le regioni, per la migliore gestione del patrimonio zootecnico, per la tutela del suolo, per motivi sanitari, per la selezione biologica, per la tutela del patrimonio storicoartistico, per la tutela delle produzioni zoo-agro-forestali ed ittiche, provvedono al controllo delle specie di fauna selvatica anche nelle zone vietate alla caccia. Tale controllo, esercitato selettivamente, viene praticato di norma mediante l'utilizzo di metodi ecologici su parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica. Qualora l'Istituto verifichi l'inefficacia dei predetti metodi, le regioni possono autorizzare piani di abbattimento. Tali piani devono essere attuati dalle guardie venatorie dipendenti dalle amministrazioni provinciali.
Queste ultime potranno altresi' avvalersi dei proprietari o conduttori dei fondi sui quali si attuano i piani medesimi, purche' muniti di lincenza per l'esercizio venatorio, nonche' delle guardie forestali e delle guardie comunali munite di licenza per l'esercizio venatorio.

3. Le provincie autonome di Trento e di Bolzano possono attuare i piani di cui al comma 2 anche avvalendosi di altre persone, purche' munite di licenza per l'esercizio venatorio.                                                  Quindi il Colombaccio è, da parte della Regione Emilia-Romagna, considerato una calamità quando invece è l'ultimo dei dannosi. Dove si ciba il Colombaccio si cibano piccioni di città,fagiani, starne,lepri, minilepri, pernici, corvidi, caprioli, cinghiali, nutrie. Considerando il tutto qualcosa non mi torna ! Non so Voi...
Buona visione e condivisione del video.

#17
Varie / Re: Palombe.it, Vasco Feligett...
Ultimo messaggio di Vito - Mar 13, 2025, 20:39
grande Vasco io non voglio epensare che ci sono i cacciatori che partecipano alle mattaze hanno inserito il colombaccio perche sennò non ci andavano a sparare solo ai piccioni. Che schifo
#18
Varie / Re: Palombe.it, Vasco Feligett...
Ultimo messaggio di Lore - Mar 13, 2025, 18:48
Bravo vasco,
facciamo sentire la nostra voce anche alle istituzioni pubbliche.
Dal punto di vista scientifico il piano è un aborto.
Ciao Lorenzo
#19
Varie / Palombe.it, Vasco Feligetti: N...
Ultimo messaggio di Vasco Feligetti - Mar 13, 2025, 14:04
Chi mi conosce sa quanta passione riservo per le palombe, non lo chiamo colombaccio perché troppo dispregiativo per una animale a dir poco magnifico,  in maniera particolare per me che ho appreso la caccia a questa specie quasi sessanta anni fa nella mia terra nativa, l'Umbria.  Allevo le palombe esclusivamente a scopo (...)

https://www.palombe.it/articoli/2025/03/palombe-it-vasco-feligetti-no-al-piano-di-controllo-del-colombaccio-in-emilia-romagna/
#20
Varie / L'amicizia tra l'uomo e il suo...
Ultimo messaggio di Vasco Feligetti - Mar 08, 2025, 16:17
Per millenni uomo e cane hanno camminato fianco a fianco, condividendo una storia comune fatta di lavoro, lealtà e istinto. Ma quando si parla di caccia, questo legame assume una dimensione ancora più profonda. Perché [...]

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